Ieri la Commissione provinciale di vigilanza della Prefettura di Milano ha riportato lo stadio Meazza di San Siro alla capienza originaria di 82.955 posti. Gli interventi più importanti che hanno pesato sulla riapertura totale di San Siro sono: la cancellata-recinzione esterna di 1.300 metri; la messa in funzione di 132 tornelli agli ingressi; il potenziamento della videosorveglianza con altre 80 telecamere sulla recinzione esterna e con 5 telecamere sulla zona antistante lo stadio. Banco di prova per il Meazza saranno: il Trofeo Tim della vigilia di Ferragosto, il Trofeo Berlusconi del 17 e la partita di Supercoppa Inter-Roma del 19 agosto. In prospettiva, l'obiettivo più ambizioso di Milano sarà il riconoscimento Uefa del Meazza quale «stadio d'élite», titolo finora ottenuto in Italia solo dall'Olimpico di Roma.A Napoli, invece, la capienza dello stadio rimane ridotta a 75.000 posti. L'ostacolo è il per terzo anello del San Paolo che manca tuttora dell'agibilità. Due sono gli stadi di serie A che mancano dell'agibilità: il Massimino di Catania e il Friuli di Udine. La Lega, per concedere una settimana in più, nella compilazione del calendario ha scelto che Catania e Udinese giochino in casa dalla seconda giornata, il 2 settembre, rispettivamente, contro Genoa e Napoli.
Fonte: Gazzetta dello Sport