venerdì, 28 settembre 2007,12:48

Roma, 28 set. (Apcom) - Continua il pugno di ferro della Cassazione contro le violenze allo stadio. I tifosi che, con qualunque oggetto, anche se non è un coltellino o un arma, aggrediscono gli avversari, possono essere processati anche senza la querela di chi ha subito la violenza. Il pubblico ministero può infatti procedere d'ufficio.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza 35649 depositata ieri, ha accolto il ricorso della Procura di Macerata presentato contro il non luogo a procedere disposto dal giudice di pace nei confronti di un tifoso che, durante una partita di calcio, aveva aggredito un avversario lanciandogli una sedia.

Il magistrato onorario aveva chiuso il caso perché il ragazzo ferito aveva ritirato la querela.

Una decisione, questa, che non ha convinto la pubblica accusa che ha depositato gli atti al Palazzaccio. La quinta sezione penale della suprema corte lo ha accolto sostenendo che il possesso della sedia integra l'aggravante contenuta nell'articolo 585 del Codice penale e quindi si può procedere d'ufficio.

"Ai sensi dell'articolo 585, al secondo comma - spiegano gli ermellini - sono considerati come armi tutti gli strumenti atti ad offendere il cui porto è vietato senza giustificato motivo. Ai sensi dell'articolo 4 della legge 118 del 1975 è considerata arma qualsiasi strumento anche se non considerato espressamente come arma da punta o da taglio, che sia chiaramente utilizzabile, per le circostanze di tempo e di luogo, per l'offesa alla persona".
Ora la Cassazione ha trasmesso gli atti al pubblico ministero presso il Tribunale di Macerata e il ragazzo verrà regolarmente processato.

by simonespiga | commenti (3) | commenti (3)(popup)
Link | categoria:
domenica, 23 settembre 2007,20:47

GENOVA, 23 SET - Per protesta delle tifoserie il derby della Lanterna numero 67 in serie A si gioca senza le consuete, spettacolari, coreografie. Lo stadio, tutto esaurito con 35.000 tra paganti e abbonati, e' naturalmente colorato di blucerchiato e di rossoblu', perche' migliaia di bandiere e di sciarpe sventolano sulle gradinate. Ma, per la prima volta, le due squadre non sono state accolte in campo dalle fantasiose invenzioni coreografiche dei clubs di tifosi.
I sostenitori lo hanno deciso per protestare contro il decreto Pisanu per la sicurezza negli stadi, che costringe i clubs, dicono, a lunghe e complesse procedure burocratiche per ottenere le autorizzazioni per portare striscioni e coreaografie.
Nonostante questo il derby di Genova regala comunque un colpo d'occhio notevole nel suggestivo Ferraris. Le gradinate Nord e Sud, culle delle due tifoserie, sono gremite e ricolme di bandiere e sciarpe con i colori delle rispettive squadre. I colori della Samp prevalgono invece nei distinti e in tribuna, poiche' e' la squadra di Garrone a giocare in casa.
Alla partita sono presenti tutte le principali autorita' cittadine. Assistono anche i presidenti Garrone e Preziosi. Un ex d'eccezione, Gianluca Vialli, e' in tribuna stampa per commentare la partita per Sky. (ANSA).

by simonespiga | commenti (11) | commenti (11)(popup)
Link | categoria:
martedì, 18 settembre 2007,13:12

Lucca, 18 settembre 2007 - Numerosi esponenti del gruppo ultras di estrema destra 'Bulldog Lucca 1998' della Lucchese sono stati arrestati stamani nell'ambito di un'operazione coordinata dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione-Ucigos di Lucca.

Per tutti, informa una nota della polizia, l'accusa è di associazione a delinquere, percosse, lesioni personali gravi, violenza privata, minacce aggravate, porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere e danneggiamento; anche il sito Internet del gruppo e' stato sottoposto a sequestro preventivo. Numerose sono ancora le perquisizioni in corso da parte degli agenti della Polizia.

 L'operazione è scattata al termine di lunghe e articolate indagini, nate nello scorso campionato di calcio, che hanno preso le mosse dal violento allontanamento da parte del gruppo 'Bulldog' degli altri sodalizi di tifosi organizzati dal settore dello stadio 'Porta Elisa' riservato ai sostenitori della squadra di casa.

L'attività degli investigatori della Polizia ha permesso di far luce su tutta una serie di azioni intimidatorie nei confronti dei tifosi appartenenti ai gruppi 'Fedayn' e 'Tori Flesciati', politicamente orientati verso l'estrema sinistra e su altri episodi delittuosi verificatisi all'esterno dello stadio, consistenti in minacce e violenze commesse in danno di giovani appartenenti all'area della sinistra antagonista e culminati nell'aggressione di un militante del centro sociale 'Cantiere Resistente', violentemente percosso il 24 febbraio 2007.

by simonespiga | commenti (7) | commenti (7)(popup)
Link | categoria: