domenica, 29 giugno 2008,13:33
SCOPPIA a Bergamo il "caso-Vieri". L'ipotesi di un ritorno del bomber all'Atalanta ha infatti scatenato un vero e proprio putiferio tra i tifosi, soprattutto fra quelli della Curva Nord. Gli ultrà si sono dichiarati contrari all'acquisto dell'attaccante e per esprimere il proprio dissenso hanno tappezzato il centro cittadino con manifesti dalla scritta eloquente: «Vieri sei solo un ingrato, non sei degno dell'Atalanta». Sottotitolo: «La Dea merita rispetto». Nel mezzo, si vede l’effige di Bobo Vieri in maglia viola, imprigionata dal cartello di divieto. Il popolo nerazzurro, insomma, non ha dimenticato il "tradimento" dell'anno scorso, quando Bobone se ne andò senza complimenti né ringraziamenti da Bergamo. Il dibattito è esploso ieri sul blog Bergamonews, il primo a dare la notizia di una possibile rentreè di Vieri, e sui siti Atalantini.it, (quello degli ultras bergamaschi), del Tgcom e di altre testate.

AI TIFOSI ha replicato prontamente il direttore sportivo dell'Atalanta, Carlo Osti: «Penso che sia molto importante nella vita il rispetto dei ruoli - ha affermato il dirigente nerazzurro a Radio Marte - è necessario che una società di calcio faccia le sue scelte a livello di mercato e che i tifosi facciano i tifosi e nient'altro. Se poi c'è qualcuno che non approva le scelte del club questo fa parte del gioco». Come Osti la pensa l'assessore allo Sport del Comune di Bergamo, l'ex calciatore dell'Atalanta, Fabio Rustico: «La campagna acquisti non deve essere fatta dalla Curva Nord, c'è già chi fa questo mestiere in modo egregio. La scelta di piazzare quei manifesti mi è sembrata fuori luogo». Contrario al ritorno di Vieri è invece Daniele Belotti, consigliere regionale leghista e noto tifoso atalantino: «Quella dei manifesti è una forma particolare che non reputo offensiva: è un modo per esprimere dissenso verso il mercato della società. Vieri non ha avuto rispetto della maglia nerazzurra, per lui l'Atalanta è stata una clinica dove curarsi».

SULLA VICENDA sono intervenuti anche il sindaco di Bergamo, Roberto Bruni e il presidente della Provincia, Valerio Bettoni. «Non trovo azzeccata la scelta di far tornare Vieri a Bergamo, però questa accoglienza non mi piace», ha detto Bruni; Bettoni, invece, ha invitato la società «a non farsi condizionare dagli ultrà».
Tratto da tifonet.it
by simonespiga | commenti (3) | commenti (3)(popup)
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