GENOVA, 23 SET - Per protesta delle tifoserie il derby della Lanterna numero 67 in serie A si gioca senza le consuete, spettacolari, coreografie. Lo stadio, tutto esaurito con 35.000 tra paganti e abbonati, e' naturalmente colorato di blucerchiato e di rossoblu', perche' migliaia di bandiere e di sciarpe sventolano sulle gradinate. Ma, per la prima volta, le due squadre non sono state accolte in campo dalle fantasiose invenzioni coreografiche dei clubs di tifosi.
I sostenitori lo hanno deciso per protestare contro il decreto Pisanu per la sicurezza negli stadi, che costringe i clubs, dicono, a lunghe e complesse procedure burocratiche per ottenere le autorizzazioni per portare striscioni e coreaografie.
Nonostante questo il derby di Genova regala comunque un colpo d'occhio notevole nel suggestivo Ferraris. Le gradinate Nord e Sud, culle delle due tifoserie, sono gremite e ricolme di bandiere e sciarpe con i colori delle rispettive squadre. I colori della Samp prevalgono invece nei distinti e in tribuna, poiche' e' la squadra di Garrone a giocare in casa.
Alla partita sono presenti tutte le principali autorita' cittadine. Assistono anche i presidenti Garrone e Preziosi. Un ex d'eccezione, Gianluca Vialli, e' in tribuna stampa per commentare la partita per Sky. (ANSA).




